L’asciatura delle botti
Oggi sono iniziati i lavori di manutenzione di due delle nostre sei botti di invecchiamento dove viene affinata la Barbera d’Asti Superiore DOCG nelle sue due tipologie, “Bricco della Baretta” e “Vigna di Meriggio”.
Sono due botti in rovere della capacità di 22 hl. ciascuna, provenienti dalla ditta Garbellotto (maestri bottai dal 1775), e dopo 12 anni di onorato servizio abbisognavano di un trattamento di rigenerazione detto “asciatura”. Tale intervento consiste nell’asportare lo strato interno superficiale del legno dove i tartrati e gli altri residui dell’affinamento si sono con il tempo depositati, fino a rinnovare completamente il recipiente. Anche se può sembrare una pratica alquanto semplice, il successo di questa operazione (fondamentale per garantire longevità alla botte e consentire l’affinamento ottimale del vino in essa contenuto) dipende esclusivamente dall’esperienza di un abile bottaio. Per questo ci siamo affidati alla ditta M. Graziano di Voghera, maestri d’ascia da ben 4 generazioni. Marco Graziano, che svolge con autentica passione questo antico mestiere, riporterà le nostre due botti alla condizione ottimale per ospitare le prossime annate in affinamento.
Tags: affinamento, asciatura, barbera, botte, doghe, garbellotto, graziano, legno, longevità, recipiente, rigenerazione, rovere, tartrati, vaso vinario
Trackback from your site.





















